L’obelisco, situato in Piazza del Gesù Nuovo, un tempo era un monumento equestre dedicato a Filippo V che ebbe vita breve (dal 1705 al 1707). Il gesuita Padre Pepe, nel 1747, fece costruire al posto del monumento la guglia barocca dedicata all’Immacolata. La guglia suscitò una reazione negativa da parte del duca di Monteleone che temeva che la costruzione, nel caso di un terremoto, si abbattesse sulla facciata del suo palazzo. Il re non ascoltò il duca anzi avrebbe voluto contribuire economicamente alla sua realizzazione, ma padre Pepe riuscì a raccogliere la somma necessaria rivolgendosi ai cittadini che risposero generosamente e quindi gli artisti furono pagati senza problemi.
Il progetto della guglia dell'Immacolata è del Genoino su indicazioni dello stesso padre Pepe; le belle sculture sia statue a tutto tondo che medaglioni in altorilievo rappresentanti santi dell'ordine gesuita ed episodi evangelici, sono di Matteo Bottiglieri e Francesco Pagano.