Situato in cima alla più alta e panoramica collina della città, il Parco dei Camaldoli trae la sua denominazione dal vicino Eremo cinquecentesco, all'interno del quale i monaci lavoravano i prodotti della natura circostante, vivendo una vita di clausura e semplicità.
Inaugurato nel 1996, il parco copre, con la sua superficie boschiva costituita prevalentemente da castagni, lecci e macchia mediterranea, un'estesa area (circa 135 ettari) della collina, a partire dalla strada superiore (via dell'Eremo).